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...nella solitudine, nella malattia, nella confusione,
la semplice conoscenza dell'amicizia rende possibile resistere,
anche se l'amico non ha il potere di aiutarci.
È sufficiente che esista. L'amicizia non è diminuita
dalla distanza o dal tempo, dalla prigionia o dalla guerra,
dalla sofferenza o dal silenzio.
È in queste cose che essa mette più profonde radici.
È da queste cose che essa fiorisce....

ci vogliamo bene non solo per quello che siamo,
ma per quello che siamo io quando stiamo insieme. ci vogliamo bene non solo per quello che abbiamo fatto di noi stesse,
ma per ciò che stiamo facendo l’una per l’altra. ci vogliamo bene perchè abbiamo fatto
più di quanto abbia fatto qualsiasi fede per renderci migliori, e più di quanto abbia fatto qualsiasi destino per renderci felici. L'abbiamo fatto senza un tocco, senza una parola, senza un cenno. L'abbiamo fatto essendo noi stesse. Forse, dopo tutto, questo vuol dire essere amiche
pensiamo che nessun'altra cosa ci conforti tanto
quanto il ricordo di un'amica,
la gioia della sua confidenza
o l'immenso sollievo di esserti confidata a lei
con assoluta tranquillità:
appunto perchè è un'amica
la voglia di vederla se è lontana
di evocarla per sentirla vicina
quasi per sentire la sua voce
e continuare colloqui mai finiti
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